FLAAM



17 AGOSTO 2010
Flaam è un villaggio norvegese situato su uno dei bracci interni del Sognefjord, il fiordo più lungo di tutta la Norvegia.
Attracchiamo al piccolo porticciolo di Flaam di prima mattina. Il cielo è un pò grigio, ma il villaggio è incantevole e pittoresco comunque.
Scendiamo e ci rechiamo subito alla biglietteria per l'acquisto dei biglietti della Flaamsbana. La Flaamsbana è una caratteristica linea ferroviaria molto ripida che collega Flaam a Myrdal (da qui poi prosegue la vera e propria linea ferroviaria). Il primo treno disponibile è verso le 12.00 quindi decidiamo di andare a piedi dalla parte opposta del porticciolo. Io e Alberto avevamo già visitato Flaam nel 2002, ma l'emozione che si prova nel vedere queste alte montagne verdi che si tuffano nel mare blu è sempre sconvolgente.



A piedi arriviamo a delle piccole case di villeggiatura circondate dal verde e che hanno l'entrata direttamente dalla spiaggetta di fronte. Che sogno sarebbe poter passare qualche giorno all'anno in questo posto! Le bambine hanno un certo languorino (insieme a noi si è aggiunta una simpatica famiglia toscana conosciuta sulla nave) e ci fermiamo in una piccola area attrezzata per la sosta. Il panorama è mozzafiato, i colori sembrano usciti da un quadro e la calma e la quiete sono incredibili.
La partenza del nostro treno si avvicina, quindi ci incamminiamo verso la ferrovia. Una volta saliti a bordo io e Alberto ci rendiamo conto di alcuni miglioramenti fatti. In ogni carrozza sono montanti degli schermi che mostrano i vari luoghi che percorriamo con commenti nella lingua italiana, che si alternano all'inglese, al tedesco ed ovviamente al norvegese. Partiamo e subito dopo pochi metri i nostri occhi non sanno più da parte guardare: io e Camilla, ognuna con la sua fotocamera tra le mani, passiamo da una parte del treno all'altra cercando di immortalare più immagini possibili. E' tutto incantevole, i colori, la moltitudine di cascate, le casette colorate, sembra tutto irreale.
Dopo qualche chilometro il treno si ferma per una tappa molto importante del viaggio: la cascata Kjofossen. E' altissima e imponente e la quantità d'acqua che sprigiona è impressionante. C'è una leggenda che narra di alcune donne ammaliatrici che vivevano nascoste dietro a questa cascata e come per magia eccole apparire. Sono vestite con dei lunghi abiti rossi e si muovono danzando armoniosamente su una base musicale. I bambini sono tutti eccitati e devo ammettere che anche gli adulti sono molto sorpresi.

Cascata Kjofossen

Il treno riparte tra boschi e cascate fino ad arrivare alla stazione di Myrdal. Da qui poi parte la vera ferrovia, ma noi stiamo sul treno che ci riporta a Flaam e facciamo tutto il percorso a ritroso.

Flaam è un piccolo angolo di paradiso immerso nel verde e chiunque vada in Norvegia non si deve perdere l'occasione di vederla. Ci siamo ripromessi che la prossima volta (perchè ci sarà sicuramente una prossima volta) affitteremo le biciclette per fare il viaggio di ritorno della Flamsbana. Accanto a uttta la linea ferroviaria infatti c'è una bellissima pista, da percorrere in bici o a piedi, immersa nel verde e i treni sono attrezzati per il carico dei cicli come in tutto il nord Europa.


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