OSLO









21 AGOSTO 2010
Oslo, capitale della Norvegia, è situata in fondo al fiordo Oslofjord all'interno del bacino Skagerrak.

Arriviamo ad Oslo di prima mattina e cerchiamo di sbarcare subito visto che ci fermeremo per poco tempo. Il porto è poco distante dal centro città e quindi facciamo una piccola passeggiata.
Passiamo il municipio che è una struttura veramente imponente. E' stato aperto nel 1950 e abbellito con motivi tratti dalla storia, dalla cultura e dalla vita lavorativa norvegese.


Radhus (Municipio)
Ci dirigiamo verso il palazzo reale, prima tappa della nostra visita a Oslo. E' la residenza dei sovrani norvegesi, costruita tra il 1824 e il 1848 quando ancora la città si chiamava Christiania. Il palazzo è circondato dal verde e decidiamo quindi di girare per un pò tra i giardini e a Camilla l'idea piace molto. Siamo molto fortunati e riusciamo ad assistere al cambio della guardia.
Ci spostiamo poi verso la Nasjonalgalleriet che è poco distante dal Palazzo Reale. La Galleria Nazionale fa parte del complesso museale del Museo Nazionale e ospita la maggiore esposizione di arte norvegese e straniera. L'ingresso è gratuito ed entriamo per una visita. Camilla e la sua amichetta però si sono appassionate molto e senza rendercene conto, trascorriamo circa 2 ore nel Museo.
Effettivamente la mostra è molto bella, sembra di stare in un libro di storia. Primitivi, Egiziani, Indios e poi ancora piani dedicati ai cinque continenti. E' stato veramente molto istruttivo anche per noi e vedere le bambine così emozionate nello scoprire momenti di vita passata, è bello.
Usciti dalla Galleria imbocchiamo la Karl Johans Gate, la via principale della città che parte dal Palazzo Reale e intorno alla quale si possono trovare un'infinità di negozi, locali e hotels. E' piena di vita fin dalle prime ore del mattino. La percorriamo tutta fino ad arrivare alla Chiesa del Nostro Salvatore che però troviamo chiusa.
Ci dirigiamo verso l'ultima tappa della nostra visita ad Oslo, l'Akershus Slott ovvero castello e fortezza di Akershus, risalente al 1299. E' situato sulla cima della collina di Akersneset in una posizione molto strategica.
E' molto ben tenuto ed iniziamo a girare all'interno. Ci sono giardini e punti panoramici sul fiordo, il cambio della guardia e piccole esposizioni.

La nostra giornata ad Oslo termina qui purtroppo. Oslo è molto bella, pulita ed effettivamente a misura d'uomo. Da rividere sicuramente.


13 GIUGNO 2011
Cara la nostra Norvegia, se non ci facciamo tappa non siamo contenti...
Anche lo scorso anno siamo riusciti a visitare Oslo abbastanza bene, ci sono però dei luoghi che non abbiamo visto e quindi ne approfittiamo.
Il sole ci accompagna dalle prime ore della giornata e il panorama che vediamo è da mozzare il fiato, come sempre in Norvegia.
Il nostro primo obiettivo è la visita al Vigelandsparken e per farlo dobbiamo prendere il tram. Andiamo quindi all'ufficio turistico (quello alla stazione perchè oggi è festa nazionale e quaindi molti esercizi - compreso l'ufficio turistico al municipio - sono chiusi) per capire come muoverci. La città è ben servita dai mezzi di trasporto, pullman, treni, tram e quest'ultimo fa al caso nostro. Tram n. 12, direzione Majorstua. Ce n'è uno ogni 20-25 minuti circa e dopo qualche difficoltà con l'acquisto dei biglietti (le macchinette non funzionavano) riusciamo a salire sul tram.
Arriviamo alla fermata di Vigelandsparken e una volta scesi dal tram vediamo l'entrata del parco. E' immenso! Sapevo che era grande, ma certo nessuno di noi se lo immaginava così. Anche Camilla rimane a bocca aperta, anche perchè nota subito dei magnifici giochi per bambini. Vediamo all'ingresso un piccolo banco, dove una ragazzina vende dei cestini di fragole, rosse scarlatte e con un profumo incredibile. Ovvimente ci facciamo tentare.
Il Vigeland è un parco unico nel suo genere, costituisce l'opera di tutta una vita dello scultore Gustav Vigeland, con sculture in bronzo, granito e ferro battuto. Sono grandi e immense e anche Camilla ne rimane affascinata.
Il parco è pulitissimo, il prato ben tagliato e di un verde intenso. Ci sono tantissimi norvegesi, che approfittando della giornata di festa fanno i pic nic e prendono il sole in costume (per noi la temperatura è comunque un pochino rigida, ma loro sono abituati ad un clima differente). Decidiamo di fare anche noi il nostro piccolo pic nic, per poi ripartire alla scoperta del parco. Prima di uscire non potevamo saltare i giochi per bambini, dove Camilla quasi si perde talmente sono grandi.
Riprendiamo il tram n. 12 in direzione contraria e scendiamo alla fermata Aker Brygge.
L'Aker Brygge fino ai primi anni '80 era soltanto un piccolo porto. Poi la zona è stata riqualificata e adesso è una movimentata zona pedonale, dove si trovano moltissimi locali e ristoranti e da dove si può ammirare una splendida vista sul fiordo.

Aker Brygge
Prima di rientrare alla nave facciamo un giro all'interno dell'Akershus Slott, visto molto bene l'anno scorso, ma la giornata è splendida e non possiamo non godere del posto e dell'incantevole panorama che ci regala.

Cosa dire di Oslo e della Norvegia... per l'ennesima volta ci ha sorpresi e incantati. Al mattino entrando nel fiordo ci siamo sentiti come a casa, con una sensazione di pace e tranquillità infinite. Non posso far altro che consigliare di visitarla prima o poi, soprattutto con i bambini perchè qui tutto è alla loro portata, magari prendendo le bici a noleggio che si trovano in ogni angolo della città e assaporando tutti i dettagli che la compongono.



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