KOS


30 GIUGNO 2012
Kos è un'isola con molte opportunità spiagge belle, graziosi villaggi, panorami splendidi e una vivacissima vita notturna.
Arriviamo a Kos verso le 9.00 e anziché in rada come programmato, riusciamo ad attraccare in banchina. Sicuramente meno caratteristico, ma molto più agevole per la discesa e la salita. Ci fermiamo tutto il giorno e decidiamo quindi di passare la mattinata in spiaggia e il pomeriggio lo dedicheremo alla visita della città di Kos.
Ci dirigiamo verso le spiagge di Lambi, fatte di sabbia e ciotoli. In questo punto dell'isola si susseguono beach-bar a tema che offrono un servizio gratuito di ombrellone e lettini, previa consumazione. Ci fermiamo in uno di questi, in riva al mare. Anche oggi c'è un po' di vento che rende respirabile l'aria e sopportabile il caldo. Dopo qualche ora torniamo alla nave... hanno aperto il toboga e Camilla non vede l'ora di andarci.
Un tuffo in piscina, pranzo, un piccolo riposo e nel pomeriggio scendiamo nuovamente, questa volta per visitare Kos città. Usciti dal grazioso porticciolo (veramente piccolo) percorriamo le tipiche viette greche piene di negozi turistici. Andiamo nella piazza principale dove troviamo il museo archeologico, la torre dell'orologio, il palazzo del circolo e la Moschea di Defterdar. Ci fermiamo poi al mercato turistico (coperto) dove troviamo prodotti tipici, molteplici varietà di spezie (anche una certa “mix spaghetti” che fa veramente ridere), miele, prodotti per la cura della pelle, le spugne e tanto altro. Ovvio non ci tratteniamo e compriamo la nostra “mug” ricordo.
Passiamo dopo a qualcosa di più culturale e ci incamminiamo verso gli scavi della zona ovest. Camilla come sempre ne è entusiasta, adora la storia e per lei è esaltante vedere siti di questo tipo. Fa un sacco di domande, tanto che a volte i nostri ricordi scolastici fanno cilecca! Attraversiamo la strada e visitiamo l'Odeum Romano, un piccolo teatro di epoca romana. Camilla ad un certo punto mi dice: “Mamma mi fai una foto sul palco?”. Meravigliosa.
Odeum Romano


Ci dirigiamo verso la Casa Romana, che purtroppo troviamo chiusa per lavori. Torniamo verso la nave per vedere la Moschea di Gazi Hassan Pasha e soprattutto il famoso Platano di Ippocrate. E' imponente, con il tronco vuoto e sorretto da delle impalcature molto grandi. Sotto l'ombra di questo albero, Ippocrate insegnava ai suoi studenti l'arte della medicina.
Giriamo intorno alla Fortezza dei cavalieri di San Giovanni, per rientrare definitivamente alla nave.
Bella, viva, colorata e pulita. Questa è la città di Kos. Non è molto grande, ma sicuramente accogliente. Piena di locali caratteristici, è il classico stereotipo della vacanza greca: sole, spiaggia e divertimento!



3 commenti:

  1. Ciao!!!sto leggendo il tuo diario ed è fatto veramente benissimo! tanti complimenti!! ti chiedo una cosa.. dal porto al centro di kos quindi si può andare tranquillamente a piedi? anche a vedere il famoso albero? grazie mille!!!

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  2. Ciao Dani, grazie mille per i complimenti. Ti confermo che dal porto di Kos al centro si può andare a piedi (10 minuti). Il platano di Ippocrate si trova nei pressi del porto, dietro alla fortezza. Noi abbiamo girato a piedi e siamo arrivati anche agli scavi della zona ovest e all'Odeum Romano, ti assicuro che non è per niente impegnativo.
    Sy

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  3. Grazie davvero!! continuo a leggere i vostri racconti!!! grazie ancora per tutte le info!

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