STOCCOLMA











27 AGOSTO 2010
Stoccolma è situata lungo la costa orientale della Svezia, sviluppandosi su 14 isole che affiorano dove il lago Malaren incontra il Mar Baltico.
Il centro della città è situato nell'acqua, nella baia di Riddarfjarden. Proprio per queste sue caratteriste, Stoccolma è stata soprannominata la "Venezia del nord".
Questa giornata a Stoccolma decidiamo di dedicarla completamente alla nostra pupetta. E' l'ultima tappa prima del rientro a casa e per 15 giorni non ha fatto altro che sgambettare a destra e a manca e vi assicuro che questa è proprio la città ideale per i bambini. In effetti sembra di stare in un negozio Ikea ovunque ti giri!
Dal porto prendiamo lo shuttle bus che ci porta poco distante dal centro e da lì partiamo alla volta dell'ufficio turistico. Acquistiamo le Stockholm card che ci consentono di prendere i mezzi pubblici (traghetti compresi) e di entrare nella maggior parte dei luoghi d'interesse gratuitamente.
La prima tappa della nostra giornata è il "Junibacken". Direte "E cos'è? Mai sentito...". Come vi avevo accennato prima la giornata è per Camilla e quindi partiamo da un luogo incantato.
Junibacken è una meravigliosa casa incantata sull'isola di Djurgarden ispirata ai racconti di Astrid Lindgren (vi dice qualcosa Pippi Calzelunghe?). Inizialmente avremmo dovuto prendere il bus per arrivarci, ma scopriamo con piacere che è possibile prendere il traghetto. La giornata è soleggiata e traghettare all'aria fresca è meraviglioso.
Arrivati all'isola entriamo e lo spettacolo è maggiore di quanto immaginavamo. Entriamo in una sala dove è necessario depositare gli zaini e già si respira aria di fiaba. Il percorso inizia dalla Piazza delle Fiabe, intorno alla quale ci sono le ricostruzioni delle casette di alcuni personaggi delle favole. La cosa più bella è che i bambini possono entrare in ogni porticina e giocare e arrampicarsi e divertirsi con tutto quello che c'è intorno.

Junibacken

Passata la Piazza delle Fiabe entriamo nella galleria di Junibacken dove ci mettiamo in fila per salire sul Treno delle Favole. Che meraviglia!!! Facciamo un percorso in un'atmosfera indimenticabile con un narratore che ci accompagna in queste ambientazioni fiabesche (incredibile è in italiano!!!).
Terminato il viaggio scendiamo a Villa Villacolle, dove Pippi Calzelunghe ci aspetta insieme a Zietto. C'è un piccolo spettacolo, ma ovviamente parlano in svedese e quindi ci fermiamo poco.
Proseguiamo il nostro percorso, ma non prima di aver gustato qualche dolcetto svedese al ristorante (caldamente consigliato). Prima di uscire dal Junibacken visitiamo la libreria colma di libri, giochi, film, vestiti, giocattoli, tutto ispirato al mondo di Pippi & c.
Sull'isola di Djurgarden si trova anche il Vasamuseet, che rappresenta l'archeologia marittima. Il museo è dedicato alla nave ammiraglia Vasa che nel 1628 affondò dopo neanche un'ora dal varo.

Vasamuseet

La nave fu recuperata nel 1961 e ricostruita. Certo vederla dal vivo fa una certa impressione... stiamo nel museo parecchio tempo, almeno un'ora e mezza. Camilla è estremamente affascinata da tutti i reperti archeologici presenti. Ne approfittiamo per pranzare nell'area pic-nic.
Sempre sull'isola di Djurgarden si trova anche il Nordiska Museet, immerso nel verde totale, ma decidiamo di tornare verso il centro della città.
Una volta arrivati all'isola di Gamla Stan (l'isola misura soltanto 500 m di diametro ma comprende tutte le maggiori attrazioni della città), entriamo nel Palazzo Reale, che rappresenta la struttura più importante di Stoccolma. E' la residenza ufficiale dei reali di Svezia, ma viene usato solo in occasioni particolari. Comunque è possibile visitarlo (purtroppo NO PHOTO) e non ci lasciamo scappare l'occasione. Vediamo tantissime sale, quella reale, la sala del Tesoro, quella delle guardie, tutte magnifiche.
Dopo la visita andiamo verso il Gamla Stan che è la città vecchia ed il centro della vita di Stoccolma. E' in stile medievale e in effetti sembra di tornare indietro nel tempo. Andiamo su è giù per le viette e compriamo il nostro solito souvenir (tazza). Prima di tornare verso lo shuttle bus decidiamo di entrare anche nella cattedrale del XII sec, piccola (rispetto alle nostre) ma molto carina.
Dimenticavo... abbiamo avuto anche la fortuna di assistere alla parata della Guardia Reale a cavallo. Molto suggestiva!

Stoccolma ci è piaciuta molto, a tutti e tre, ma in modo particolare a Camilla. Come già ho detto prima tutto è a misura di bambino. Ovunque ogni negozio, ristorante, museo è attrezzato per accogliere i bambini. Ovviamente il Junibacken è stata una scoperta sensazionale, il fatto che Camilla abbia potuto interagire con ogni singola attrazione e ricostruzione. Sicuramente Stoccolma è una città da visitare, ma soprattutto da vivere per qualche giorno, perchè no magari durante il periodo natalizio, illuminata a festa.


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