L'INCUBO... PREPARARE LE VALIGIE!










Ogni volta che prenotiamo un viaggio l'eccitazione e la voglia di partire aumentano con l'avvicinarsi della partenza. Ma insieme a questi meravigliosi sentimenti si fa avanti anche uno tra gli incubi peggiori: preparare le valigie!
Sia che si tratti di un viaggio breve o al contrario di una lunga vacanza, il problema delle valigie non manca mai. A casa mia sono io l'incaricata alla preparazione, ovviamente, ma mi devo scontrare sempre con un marito fissato con alcuni dettagli. Qualche esempio? Il peso.
Il peso per lui è il dramma più assoluto, tanto che verifica il regolamento della compagnia aerea di turno già al momento della prenotazione, anche se si tratta di sei mesi prima. E non vi dico quando passiamo alla pratica! A fianco del letto dove solitamente appoggiamo le valigie, si trova sempre la bilancia. E sì perchè bisogna equilibrare bene le scarpe ed immancabilmente le sue sono le più pesanti!
Ogni volta che parliamo con qualche amico degli abiti da portare in vacanza, sento la vocina dell'adorato marito: "I vestiti sono tutti suoi, io porto sempre lo stretto indispensabile". Chissà perchè poi mi ritrovo a piegare un infinito numero di polo maschili che, per la precisione, hanno una dimensione doppia rispetto alle mie e di conseguenza un'occupazione di spazio superiore. Si perchè dovete sapere che la sua regola è: una polo al giorno più due di scorta! Nel 2010 i giorni di crociera sono stati 14... dopo un rapido calcolo vi chiederete quante polo ha mio marito nell'armadio.
Certo le mie fissazioni le ho anch'io, come ad esempio i medicinali. Da buona mamma italiana ho il terrore di trovarmi in un paese straniero e non avere con me lo stretto necessario per febbre, mal di pancia, mal di testa, mal di denti, febbre gialla, rossa, blu e chi più ne ha più ne metta. Il problema è che lo faccio anche quando la domenica Camilla ha le gare di nuoto! Insomma non si sa mai. La borsettina adibita è sempre pronta e revisionata (sempre controllare le scadenze) e immancabilmente la famosa vocina del marito si fa sentire: "Cavoli, non andiamo mica in Burundi!". Ora dirò una cosa di cui potrei pentirmi ma... ha ragione! Anche se siamo all'estero le farmacie esistono, ma io sento l'irrefrenabile istinto farsi avanti e non so resistere: devo essere pronta ad ogni evenienza!
E poi bisogna far entrare tutto nel numero consentito di bagagli e man mano che si riempono ricordarsi l'ordine esatto delle cose perchè al ritorno l'incubo è peggiore della partenza! Non so voi, ma quando devo riempire le valigie per tornare a casa è come se i vestiti fossero lievitati e c'è sempre qualche calzino magico che blocca la chiusura!
Un altro problema che si deve affrontare nel caso ci sia un volo aereo di mezzo è la possibilità del disguido bagagli, in confronto film dell'orrore tipo "nightmare" non sono nulla! Per noi che amiamo andare in nord Europa è atroce pensare a questa eventualità. Se stai andando ai Caraibi e ti perdono la valigia, ti compri un costume ed un pareo, ma se stai andando alle Orcadi dove la temperatura media è 10°...beh, sono guai!
Quindi, nella preparazione delle valigie, sempre la dolce vocina mi dice che dobbiamo tener conto anche di questo piccolo particolare mescolando gli abiti di tutti. E' una cosa difficilissima perchè non posso certo mettere insieme i pantaloni neri con la maglia blu o i pantaloncini corti con il tacco 12... se poi mi perdono davvero la valigia cosa faccio? Vado a cena con bermuda e scarpe con il tacco? La precisione in questo caso è assolutamente necessaria!
E poi ci sono un sacco di cose da non dimenticare assolutamente carte d'identità, passaporti, documenti di viaggio e da quando la tecnologia è entrata nella nostra vita gli oggetti si sono moltiplicati a dismisura. I carica batterie di solito occupano spazio quanto un paio di scarpe n. 46! Uno per ogni cellulare, quello per la macchina fotografica, quello per il pc (che non manca mai nei nostri viaggi), quello per il rasoio... speriamo solo di trovare una presa di corrente!
Però anche questi sono momenti simpatici e il pensiero che finito quest'incubo si parte... beh dai possiamo sopportare!

2 commenti:

  1. Ciao, ho letto con piacere questa tua descrizione perchè rispecchia perfettamente la il mio" tragico" momento della preparazione delle valigie per 4 persone.
    Saluti
    Giogio02

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    1. Grazie... è bello sapere di essere in buona compagnia!
      Sy

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