COME SOPRAVVIVERE AD UNA CROCIERA...PARTE SECONDA










Allora rieccoci... come vi avevo già anticipato nel post "Come sopravvivere ad una crociera", di cose da scrivere su questa materia ce ne sono a bizzeffe.
Quindi trattiamo nuovamente l'argomento stampandoci un bel sorriso sulla faccia, perchè è il modo migliore per affrontare le giornate... soprattutto in vacanza!

1. L'abito non fa il monaco
Iniziamo a parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: l'abbigliamento da tenere al ristorante ed al buffet. Sono d'accordo che non è assolutamente necessario mettersi l'abito elegante tutte le sere, ci mancherebbe altro... ma vi assicuro che cenare con a fianco l'uomo di Neanderthal non è affatto piacevole e spesso pranzare al buffet è come tuffarsi direttamente in piscina! Dopo il bagno se indossate anche un semplice copricostume e soprattutto se vi asciugate, potreste rendere più gradevole la vostra presenza agli altri ospiti. Sedersi sulla sedia dopo che è stata utilizzata dal fratello di Re Tritone, non è proprio il massimo della vita.
E vogliamo parlare della cena al ristorante? Capisco che al giorno d'oggi il mondo delle crociere non è più quello del Titanic, ma la buona educazione impone di avere un abbigliamento adeguato in un ristorante... anche se si tratta di una pensione squattrinata. Se viene consigliato un abbigliamento "formale" sarebbe meglio lasciare pantaloncini e ciabatte per un'altra occasione.

2. Si salvi chi può
Gli ultimi fatti di cronaca hanno reso l'esercitazione di salvataggio un evento importante a bordo della nave, ma lo era anche prima! Capisco che ascoltare l'annuncio all'altoparlante nelle 200 lingue parlate a bordo (compreso un particolare dialetto di qualche sperduta regione del Tibet...) potrebbe risultare noioso e soprattutto potrebbe distrarvi dall'obiettivo finale, cioè infilare quel coso arancione fluorescente (indicato come "giubetto di salvataggio") e recarsi in modo ordinato ed educato ai punti di riunione. A parte gli scherzi, è un momento importante a bordo della nave, probabilmente il più importante e va vissuto in modo serio... anche se credo che in caso di vera emergenza anche la vecchina più adorabile del mondo potrebbe trasformarsi nell'incredibile Hulk (con tanto di pelle verde e abiti stracciati) per passarvi sopra come foste formiche!

3. Il prossimo scalo? Saltato!
Può capitare nell'arco della crociera che la nave sia impossibilitata a fermarsi in porto. Beh la situazione odierna a Smirne o Istanbul potrebbe esserne un chiaro esempio. Capisco che le vostre aspettative della vacanza, magari programmata da mesi, erano altre... ma la dotazione a bordo prevede il giubbetto di salvataggio non quello antiproiettile! Il vento è così forte che la nave non può fermarsi in rada? A meno che voi non siate pronti a diventare come "La Guernica" di Picasso sulla paratia della nave... forse è meglio proseguire per la tappa successiva. Vi assicuro che la compagnia non ha il minimo interesse a saltare lo scalo, ma la sicurezza viene prima di tutto. E' inutile fare la fila all'ufficio informazioni con il broncio, sorridete è pur sempre una vacanza!

4. Il programma del giorno
Volete sapere a che ora apre il ristorante? No problem, c'è il programma del giorno.
Volete conoscere il programma dell'animazione? No problem, c'è il programma del giorno.
Avete bisogno gli orari di arrivo e partenza della nave? No problem, c'è il programma del giorno.
L'oroscopo del giorno? No pro... no questo no, scusate sono off topic!
Ogni sera in cabina riceverete il programma del giorno, che vi aiuterà ad organizzare al meglio la giornata e soprattutto a rispettare alcune regole fondamentali, come l'orario del "tutti a bordo".
E' un documento davvero importante, da "conservare lontano da fonti di calore" e "tenere fuori dalla portata dei bambini".

5. Che costi!
Sfatiamo qualche mito: i costi a bordo. Spesso mi sono sentita chiedere: "Chissà quanto hai speso durante la vacanza?!". Partiamo dal presupposto che il portafoglio è vostro e lo gestite voi. Nessuno vi obbligherà ad acquistare nulla che voi non vogliate; vi assicuro a bordo non lavora nessun sensitivo in grado di governare le menti altrui!
Bevande, acqua, caffè non costano molto di più di un normale albergo o ristorante e tra le altre cose c'è sempre la possibilità di acquistare i vari pacchetti e al buffet ci sono i dispenser. Certo i costi delle fotografie non sono indifferenti, ma potete sempre seguire la regola che le mamme insegnano ai loro bambini: "Guardare e non toccare"... o almeno la insegnano "quasi" sempre.

Concludo qui questa seconda parte di un post che potrei definire "istruttivo" o almeno spero!
E come vi ho già accennato all'inizio del post credo che la cosa più importante sia sempre quello di prendere tutto con filosofia, è una vacanza e dovete divertirvi, il sorriso sul vostro viso non deve mai mancare.

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